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giovedì 21 giugno 2018

"Nuove imprese a tasso zero", Invitalia aiuta under36 e donne di ogni età

Agevolazioni ancora sfruttabili per tutti gli under36 e le donne di ogni età che desiderano avviare un’attività imprenditoriale o l’hanno già fatto da meno di un anno. La misura d’intervento sostenuta da Invitalia infatti prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili, con l’obiettivo di far nascere o crescere nuove piccole e medie imprese in Italia.
La dotazione finanziaria per “Nuove imprese a tasso zero” è di circa 150 milioni di euro e le agevolazioni saranno concesse fino all’esaurimento dei fondi. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie.
Sono finanziabili le iniziative per:
  • Produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo.
La domanda all’incentivo si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia e per avviare la richiesta è necessario:
  1. Registrarsi ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario;
  2. Accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare;
  3. Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Invitalia inoltre offre un "servizio di accompagnamento" alla presentazione della domanda, che consiste in un supporto metodologico per la compilazione del piano d’impresa (incontri "one to one" via Skype) ed è richiedibile chiamando il numero 848-886886.
Per ulteriori informazioni sulla presentazione della domanda all'incentivo è possibile consultare l'apposita sezione sul sito di Invitalia.
  

Fonte cliclavoro

martedì 22 maggio 2018

Privacy: il 25 maggio in vigore il nuovo Regolamento UE






Risultati immagini per immagini fondazione consulenti del lavoroIl nuovo Regolamento UE in materia di protezione dei dati personali entrerà in vigore il 25 maggio, senza rinvii: è quanto chiarisce la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro nel parere n. 1/2018.
Nel parere si spiega perché il Regolamento UE 2016/679 sarà immediatamente vincolante e direttamente applicabile in ogni sua parte sia per gli Stati membri che per i cittadini. Si chiarisce inoltre che non incide sull'efficacia della nuova normativa il giudizio sulla compatibilità dello schema di decreto legislativo, adottato in base alla Legge delega n. 163/2017 per l’adeguamento del quadro normativo nazionale alle nuove disposizioni.



giovedì 22 marzo 2018

Obbligo contributivo artigiani di fatto



L’INPS, nel messaggio n. 1138 del 14 marzo 2018, fornisce alcuni chiarimenti utili all'esatta  individuazione dei destinatari dell'iscrizione alla gestione artigiani, i c.d. “artigiani di fatto”. In caso di esercizio di attività che richiedono specifiche competenze tecnico-professionali a tutela degli utenti, da parte di un titolare che ne sia sprovvisto e che quindi esercita l’attività in modo abusivo non può essere esonerato nell'adempimento degli obblighi previdenziali per il periodo di esercizio effettivo dell’attività. In questo caso, la decorrenza da attribuire all'iscrizione  coincide naturalmente con la data di inizio dell’attività, nei limiti della prescrizione quinquennale.
 Link

lunedì 29 gennaio 2018

Gestione Artigiani e Commercianti – Imposizione contributiva, emissione in corso anno d’imposta 2017

Facendo seguito alla circolare n° 22 del 31.01.2017, avente ad oggetto “La contribuzione dovuta per l’anno 2017 dagli Artigiani e dagli Esercenti attività commerciali”, si comunica che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione per l’anno 2017 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.



A seguito della predetta attività sono stati predisposti i modelli “F24” necessari per il versamento della contribuzione dovuta secondo le disposizioni di cui alla citata circolare.


Detti modelli F24 saranno disponibili, in versione precompilata, nel Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti alla sezione “Posizione assicurativa” – “Dati del modello F24”, dove sarà possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento.

E’ previsto, inoltre, l’invio di e-mail di alert ai titolari di posizione assicurativa, ovvero loro intermediari delegati, per i quali si è in possesso di recapito e-mail.

L’accesso ai Servizi del Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti avviene, come di consueto, tramite PIN del soggetto titolare di posizione contributiva ovvero di un suo intermediario in possesso di delega in corso di validità. 


messaggio Inps n. 319 del 23.01.2018

lunedì 8 gennaio 2018

IN VIGORE LA LEGGE DI BILANCIO 2018




  Dagli incentivi per gli interventi di ristrutturazione edilizia al rifinanziamento della "Nuova Sabatini" per le piccole e medie imprese; dalla conferma del super ed iper ammortamento alla web tax con l'aliquota del 3% a partire dal 1° gennaio 2019. Sono numerose le misure stanziate dalla Legge 27 dicembre 2017 n.205,
pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.302 del 29.12.2017, ed entrate in vigore dal 1° gennaio 2018. 

In materia fiscale, in particolare, cambia il termine per la presentazione dei dati delle fatture emesse e ricevute: si passa dal 16 settembre al 30 settembre. Slitta anche il termine per presentare le dichiarazioni dei redditi ed IRAP: dal 30 settembre al 31 ottobre. Nello stesso giorno si dovranno presentare anche le dichiarazioni dei sostituti di imposta e trasmettere le certificazioni uniche in via telematica. Viene, poi, rifinanziato il credito d'imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi da destinare alle strutture produttive del Mezzogiorno. Si amplia, inoltre, la soglia reddituale per fruire del bonus 80 euro e si confermano i parametri ministeriali per l'individuazione di un equo compenso per i professionisti.


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