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venerdì 29 marzo 2019

Truffe Inps e AE Nocera: CdL estranei alla vicenda


Non è un Consulente del Lavoro la persona coinvolta nella nuova ondata di arresti nell'ambito delle indagini dell'operazione giudiziaria denominata "Leonardo" condotta dalla procura di Nocera Inferiore. Le indagini partite già dal 2016, che hanno portato all'arresto di cinque soggetti e uno ancora ricercato, hanno coinvolto una novantina di soggetti che a vario titolo avrebbero messo in atto una mega truffa ai danni dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate. Il danno accertato per l'erario è di circa 2 milioni di euro a titolo di indennità previdenziali e di circa 20 milioni a titolo di credito di imposta. Sequestrati inoltre beni per circa 7 milioni di euro.
Un sodalizio criminale, composto da vari soggetti professionali che avrebbero operato nelle province di Salerno, Benevento, Napoli e Lecce anche attraverso compensazioni fittizie derivanti da importi conguagliati relativi ad arretrati per assegni concernenti i nuclei familiari. Alcune testate giornalistiche nell’elencare i nominativi delle sei persone destinatarie di ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari hanno qualificato impropriamente uno degli arrestati come Consulente del Lavoro. Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro e il CPO di Salerno, appresa la notizia a mezzo stampa, hanno avviato verifiche interne per accertare l’effettiva iscrizione all’Albo del soggetto coinvolto. "Nessun Consulente del Lavoro iscritto all’Ordine è rimasto coinvolto nell’operazione giudiziaria denominata 'Leonardo'", ha ribadito il Presidente del CPO di Salerno, Carlo Zinno.
Rassegna stampa: ilquotidianodisalerno.it 


cdl.it

giovedì 10 gennaio 2019

Manovra 2019: taglio tariffe Inail giusto passo

La Legge di Bilancio per il 2019 introduce per il periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021 l’abbattimento del 32,72% delle tariffe dei premi Inail per l’assicurazione obbligatoria a carico delle imprese contro gli infortuni sul lavoro. Un provvedimento richiesto già dal 2013 dai Consulenti del lavoro: “mentre gli infortuni sul lavoro, pur restando un problema di primo piano, sono diminuiti negli ultimi anni grazie agli investimenti e ai progetti in sicurezza, i premi erano invece rimasti fermi a decenni fa, creando così uno squilibrio fra risorse incassate e utilizzate”. 
Una boccata di ossigeno che riduce il costo del lavoro alle imprese.



consulenti.it

lunedì 10 dicembre 2018

Settore edile: riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro

Il 31 ottobre 2018, la Corte dei Conti ha registrato il Decreto 4 ottobre 2018 del Direttore Generale per le Politiche previdenziali e assicurative, di concerto con il Ragioniere Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Con il Decreto, la riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile è stata confermata nella misura dell’11,50% per l’anno 2018, come stabilito negli anni passati.
La riduzione ha effetto sull’ammontare delle contribuzioni dovute all’INPS e all’INAIL diverse da quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti
consulenti del lavoro.it

giovedì 29 novembre 2018

Asseverazione: il marchio di qualità che fa riconoscere un'azienda sana

           

Grazie all’asseverazione dei rapporti di lavoro (Asse.Co.) i Consulenti del Lavoro provano ad incentivare il lavoro regolare ed aiutare l’attività ispettiva del ministero. Le aziende dotate di Asse.Co. potranno ottenere due benefici immediati:
1)   la riduzione della possibilità di avere un’ispezione
2)   la certezza della regolarità della posizione aziendale, qualora l’azienda rientri fra quelle scelte a campione.

A seguito del Protocollo d’intesa siglato tra Ministero del Lavoro e Consiglio Nazionale dell’Ordine, è già operativa la piattaforma predisposta dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che permette ai Consulenti di “asseverare” la regolarità contributiva e retributiva delle imprese nella gestione dei rapporti di lavoro, semplificando gli adempimenti e promuovendo al tempo stesso la cultura della legalità. Con l’ottenimento della conformità contributiva e retributiva, le aziende “certificate” entreranno a far parte dei criteri di selezione dell'attività ispettiva del Ministero del Lavoro, che terrà conto delle aziende “asseverate” nella definizione degli accertamenti e potrà utilizzare l’asseverazione anche per la verifica delle regolarità delle imprese negli appalti privati. Asse.Co. sarà rilasciata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine, su istanza volontaria del datore di lavoro, sulla base di due dichiarazioni di responsabilità: una del datore di lavoro sulla non commissione di illeciti nell’anno precedente l’istanza (lavoro minorile, tempi di lavoro, sicurezza sul lavoro, lavoro nero); l’altra del Consulente del Lavoro sulla sussistenza dei requisiti per il rilascio del Durc e sul rispetto della contrattazione collettiva. L’elenco delle aziende che otterranno l’asseverazione sarà pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Il Consulente “asseveratore” è sinonimo di legalità, da un lato, per via della sua iscrizione ad un Ordine sottoposto alla vigilanza del Ministero del lavoro e, dall’altro,  per l’adeguata preparazione specifica. Il consulente del lavoro per rilasciare l’Asse.Co, infatti, deve seguire un corso di formazione, al termine del quale sarà rilasciato un attestato di formazione che permetterà di accedere alla procedura Asse.Co. per dare il via al processo di asseverazione.

fonte: consulenti del lavoro.it

giovedì 22 novembre 2018

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

 Sanzione per mancato versamento della retribuzione  con strumenti tracciabili ai sensi dell’art. 1, comma 913, L. n. 205/2017 maxisanzione per lavoro “nero”.
l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota prot. n. 9294 del 9 novembre 2018,  ha chiarito che, in caso di lavoro “nero” con applicazione della maxisanzione, laddove sia accertata l’effettiva erogazione della retribuzione in contanti si ritiene applicabile la sanzione amministrativa  nei confronti del datore di lavoro che non si sia avvalso di strumenti di pagamento tracciabili per retribuire il lavoratore. 
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fonte: consulenti del lavoro